
Anche se la sua stella Adebayor alla fine è rimasta a Londra ed anche il prossimo anno vestirà la maglia dell'Arsenal, ad Arsene Wenger non è ancora andata giù la condotta di Milan e Real Madrid. Se i rossoneri sono riusciti ad arrivare a Flamini, lo stesso non è riuscito alle "merengues" con Adebayor, ma ciò non placa l'ira del tecnico francese.
Il manager dei "Gunners", il quale non ha mai risparmiato battute velenose nei confronti del club rossonero, a distanza di diverse settimane torna a parlare dello "scippo" subito che stava per ripetersi proprio con l'attaccante togolese, finito nel mirino del Real Madrid: "Ci sono stati giocatori che sono stati destabilizzati - si legge oggi su Tuttosport - prima che la scorsa stagione finisse. E’ stata una scorrettezza. Sono stati gli agenti per conto dei club, sapete come funzionano le cose nel calcio. Io dico però che si parla prima con il club e poi con il giocatore... ».
Il riferimento va proprio al Milan, accusato di comportamento sleale. Ad ogni modo, adesso, Wenger dovrà metterci una pietra sopra e ripartire senza Flamini e Hleb, con l'obiettivo di mantenere il suo Arsenal tra le grandi d'Europa e, per riuscirvi, c'è innanzitutto da superare l'ostacolo olandese del Twente per poter accedere al tabellone finale della Champions League: "Ci vorrà la massima concentrazione per avere la meglio: il Olanda sarà difficile per noi".
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GOAL.comWenger, se il Milan ha voluto Flaminì e il Real vuole Adebayor nn è d certo x fare dispetto all'Arsenal!!
